CALISTHENICS: COS’È DAVVERO E COME SI DIVIDE OGGI

Il calisthenics è una disciplina sempre più popolare, ma molti si chiedono ancora cos’è esattamente il calisthenics e come si divide oggi.

Per chi pratica allenamento ibrido, come me, il calisthenics è una delle attività più affascinanti da integrare: ti connette all’ambiente, ti fa usare il tuo corpo nel modo più naturale possibile e puoi allenarti ovunque, senza attrezzatura. È una disciplina completa, tecnica e stimolante.

In questo articolo scopriamo insieme cosa è il calisthenics, da dove arriva e come oggi si è evoluto nelle sue principali categorie.

Cos’è il calisthenics: una definizione breve e chiara

Il termine calisthenics deriva dal greco kalos (bello) e sthenos (forza): significava letteralmente “la bellezza della forza”.
È un tipo di allenamento basato sul movimento del corpo, sulla forza relativa e sul controllo motorio.

Ben prima di diventare il fenomeno moderno, il calisthenics nasce come forma di esercizio a corpo libero diffusa nelle scuole e nell’addestramento militare. Poi, dai parchi americani negli anni ‘90/2000, evolve nel movimento street workout, che dà vita a ciò che conosciamo oggi.

Negli ultimi dieci anni il calisthenics è esploso: è diventato una disciplina con federazioni, regolamenti, gare nazionali e internazionali.

Come si è evoluto il calisthenics negli anni

Il percorso è affascinante:

  1. Allenamenti al parchetto
    Pull-up, dip, piegamenti, muscle up. Tutto nasce qui: barre, fantasia e creatività.
  2. Esplosione delle skills
    Planche, front lever, handstand push-up, human flag… video virali che hanno portato milioni di persone in tutto il mondo a provarci.
  3. Gare ufficiali
    Sempre più organizzate, con giudici e punteggi, fino a diventare sport riconosciuto.
  4. Divisione in categorie
    Per rispondere alla crescita del settore, sono nate specializzazioni diverse, ognuna con logiche, programmazioni e qualità fisiche specifiche.

Oggi quando si parla di calisthenics, non si parla più di “fare trazioni al parco”: si parla di una disciplina completa con identità molto diverse al suo interno.

human flag nel calisthenics
A hot young muscular man working out on horizontal bars

Le tre principali categorie del calisthenics moderno

Calisthenics Skills

È ciò che ha fatto innamorare quasi tutti di questa disciplina.

Le skills sono le figure statiche o dinamiche più iconiche:

  • Planche
  • Front lever
  • Back lever
  • Muscle up dinamici
  • Handstand e varianti
  • Human flag

Qui si lavora su forza, controllo, mobilità e tecnica.
Nelle gare si prepara un set: una sequenza di skills e combinazioni valutate da una giuria.

È forse il ramo più rappresentativo di questo mondo.

Street Lifting

Considerato la versione “calisthenica” del powerlifting.

Prevede 4 alzate, da eseguire al massimo carico possibile (1RM):

  • Muscle up zavorrato
  • Pull up zavorrati
  • Dip zavorrati
  • Squat

Qui conta la forza pura.
La programmazione è molto simile a quella del powerlifting, ma applicata agli esercizi a corpo libero.

Negli ultimi anni sta crescendo tantissimo perché dà una misura concreta della forza relativa.

Calisthenics Endurance

Il ramo che negli ultimi anni è esploso di più.

Si basa su:

  • alte ripetizioni
  • densità elevata
  • circuiti intensissimi
  • battaglie 1 vs 1 davvero spettacolari

Richiede grande resistenza alla forza, capacità di recupero rapido e mentalità da “fighter”.

È la categoria più “cardio” e forse quella che richiama più pubblico perché visivamente molto intensa.

Quale categoria scegliere?

Se stai iniziando, il mio consiglio è semplice:
prova tutto.

Ogni categoria allena una parte diversa della tua forza e del tuo carattere sportivo.
Poi sarà la passione — o magari il talento naturale — a guidarti verso una specializzazione… sempre se ti interessa competere.

Se invece vuoi semplicemente allenarti per stare bene, senza pressioni:
fai quello che ti diverte.
Il calisthenics rimane bellissimo anche senza gare e senza obiettivi estremi.

Calisthenics e programmazione: come allenarsi con testa

Il calisthenics non è improvvisazione.
Se vuoi migliorare, servono:

  • programmazione del volume
  • gestione dell’intensità
  • lavoro tecnico mirato
  • progressioni studiate
  • periodizzazione
  • monitoraggio dei progressi

Più ti specializzi, più è necessario programmare con cura.

Se invece vuoi un approccio più ibrido, puoi assolutamente combinare:

  • skills
  • forza zavorrata
  • endurance

…ma devi farlo con logica, distribuendo bene carichi e recuperi per non “cuocerti” e non stallare.

Conclusione: scegli ciò che ti fa stare bene

Che tu scelga skills, street lifting, endurance, o un mix delle tre, la cosa più importante è questa:
il calisthenics deve farti stare bene.

È una disciplina che ti insegna controllo, pazienza, forza e connessione con il corpo.
Non devi dimostrare nulla a nessuno: scegli la categoria che risuona con te e coltivala.

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